Servizi CAF: Successioni

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La dichiarazione di successione deve essere presentata entro dodici mesi dalla data di apertura della successione (decesso del defunto) da:

  • i chiamati all’eredità;
  • i legatari;
  • gli amministratori dell’eredità e i curatori delle eredità giacenti;
  • gli esecutori testamentari;
  • gli immessi nel possesso temporaneo dei beni, in caso di assenza o morte presunta;
  • Nel caso siano tenuti alla presentazione più soggetti, è sufficiente che adempia anche uno solo. Alla dichiarazione occorre allegare (tra l’altro):
    • certificato di morte (o copia autentica della sentenza dichiarativa di assenza o morte presunta);
    • stato di famiglia del defunto e quelli degli eredi e legatari in rapporto di parentela o affinità con il defunto;
    • copia autentica degli atti di ultima volontà;
    • estremi catastali degli immobili oggetto della successione;
    • prospetto di liquidazione delle imposte ipotecaria e catastale.

Fino alla scadenza del termine la dichiarazione presentata può essere modificata mediante la presentazione di dichiarazioni sostitutive.
Anche dopo la scadenza del termine è possibile rettificare eventuale errori commessi nella dichiarazione originaria.
La domanda di voltura catastale deve essere presentata entro trenta giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione, da parte dei medesimi soggetti tenuti alla presentazione di quest’ultima, al fine di consentire l’aggiornamento dei dati catastali.
Alla domanda di voltura catastale occorre allegare:

  • copia della dichiarazione di successione;
  • certificato di morte del defunto;
  • stato di famiglia del defunto e di ciascun erede;
  • certificato catastale degli immobili oggetto della successione;
  • copia del testamento autenticata dal notaio.

FONTI NORMATIVE
L’art. 13, comma 1, della l. 18 ottobre 2001, n. 383 ha soppresso l’imposta sulle successioni e donazioni.
Tuttavia, se cadono in successione beni immobili o diritti reali immobiliari, è necessario:

  • presentare l’apposita dichiarazione (artt. 28 ss. d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346);
  • presentare la domanda di voltura catastale;
  • corrispondere le imposte ipotecarie e catastali, la tassa ipotecaria (d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 347) e l’imposta di bollo.

LE SUCCESSIONI: MODALITÀ DI ADEMPIMENTO
La dichiarazione di successione deve essere presentata:

  • all’Ufficio delle Entrate nella cui circoscrizione era residente il defunto al momento del decesso;
  • se il defunto era residente all’estero, all’ufficio delle Entrate nella cui circoscrizione era fissata l’ultima residenza italiana o, se questa è sconosciuta, all’Ufficio delle Entrate di Roma 6;
  • la dichiarazione può essere consegnata direttamente all’Ufficio che rilascia ricevuta, ovvero spedita per raccomandata;
  • la domanda di voltura catastale deve essere presentata all’Ufficio del Territorio della provincia nel cui territorio ha sede l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso cui è stata presentata la dichiarazione di successione;
  • La domanda di voltura può essere presentata in formato cartaceo oppure su supporto magnetico.
    E’ prevista l’introduzione di un modello unico di dichiarazione di successione e voltura catastale, con possibilità di invio telematico.
  • D.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 – Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 1990, n. 277.
  • D.lgs. 31 ottobre 1990, n. 347 – Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 1990, n. 277.
  • Decreto Ministero delle Finanze 14 dicembre 1991 – Determinazione dei moltiplicatori da applicare, a partire dal 1992, alle rendite catastali dei fabbricati e dei terreni per stabilire il valore minimo da dichiarare ai fini dell’imposta di registro, dell’imposta di successioni e donazioni, e delle connesse imposte ipotecarie e catastali, e dell’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili.
  • Decreto Presidente della Repubblica, 18 agosto 2000, n. 308 – Regolamento concernente l’utilizzazione di procedure telematiche per gli adempimenti tributari in materia di atti immobiliari, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2000, n. 254.
  • L. 21 novembre 2000, n. 342 – Misure in materia fiscale, art. 69, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2000, n. 276
  • Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E Imposta sulle successioni e sulle donazioni – Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69.
  • L. 18 ottobre 2001, n. 383 – Primi interventi per il rilancio dell’economia, capo VI, artt. 13-17, Soppressione dell’imposta sulle successioni e donazioni, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2001, n. 248.
  • Agenzia delle Entrate, circolare 18 ottobre 2001, n. 91/E – Soppressione dell’imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti.
  • D.l. 31 gennaio 2005, n. 7 – Disposizioni urgenti per l’università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti, nonché per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2005, n. 24.
  • Agenzia del Territorio, circolare 4 febbraio 2005, n. 1/2005 – Aggiornamento degli importi fissi dell’imposta ipotecaria, dell’imposta di bollo, delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali – Articolo 1, comma 300, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005) – Primi chiarimenti.
  • Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze, 24 maggio 2005 – Aggiornamento degli importi fissi dell’imposta di bollo e delle tasse sulle concessioni governative, ai sensi dell’articolo 1, comma 300, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2005, n. 123).

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